mercoledì 9 gennaio 2013

MAMMO????!!!

Premesssa: sono cattivella come sempre ;-).
Ho sempre avvertito una stonatura quando sentivo la parola "mammo". Chi l'avrà coniata? un uomo o una donna? Secondo me una donna. Una donna che scopertasi Supereroe con la maternità e considerando gran parte degli uomini incapaci di fare tutto ciò che invece una donna-mamma riesce a fare contemporaneamente, ha incontrato qualche uomo che, contrariamente alle sue aspettative poteva quasi quasi eguagliarla e quindi l'ha definito "mammo" invece che PAPÀ. Sebbene qualcuno possa pensarlo, quella donna non sono affatto io. Anche perché, chi mi conosce, sa anche che dietro la mia apparente ironia sugli uomini, c'è una grande verità: sono molto bravi quando fanno o permettiamo loro di fare veramente i papà. 
Quindi dietro la femminilizzazione di questo termine, "mammo", c'è un che di dispregiativo, una squalifica della differenza tra due membri di una coppia che però è una sua importante risorsa. 
Se devo immaginarmi un "mammo" me lo vedo così: 

Robert Williams in "Mrs. Doubtfire"
un uomo cammuffato da donna che si arrabatta ad imitare gli stereotipi femminili della cura del bambino. Tendenzialmente pasticcione, potrebbe però sviluppare inaspettate capacità materne come saper cucinare, badare ai bambini e contemporaneamente fare la lavatrice. Potrebbe produrre estrogeni. Potrebbero crescergli le tette per allattare. Dolce e accogliente è capace di essere affettuoso con i propri figli e in grado di emozionarsi facilmente. In sostanza è squalificante anche per una donna che per contrasto viene identificata proprio con questi stereotipi...Comunque..."mammo" suona proprio male, anzi, mi provoca un certo raccapriccio. Leggo di Vip che dichiarano: "mio marito è proprio un bravo "mammo". Ma perché non può essere "solo" un bravo papà? Che ha di sbagliato la parola "papà"? Forse perché anche noi mamme non abbiamo del tutto chiaro il ruolo del papà. O forse perché con la maternità ci sentiamo tanto gratificate e onnipotenti che ci prendiamo tutti gli spazi per poi lamentarci se tutto è sulle nostre spalle. E i nostri uomini, che ci vedono così competenti (l'istinto è sempre materno no?), mica ci vogliono togliere questa soddisfazione e retrocedono piano piano fino al punto di arrivare ad una certezza: il bimbo si addormenta solo con la mamma...mangia solo con la mamma...vuole solo la mamma...e la mamma non ne può più. Sfinita si lamenta con le amiche delle notti insonni con il bambino addosso. È questo il punto di non ritorno? Lui bello come il sole che va a giocare a calcetto perché tanto in casa la sua presenza è inutile e lei che rinuncia alla serata con le amiche perché sa che appena esce lui la richiamerebbe indietro al primo lamento del pupo. Beh, ragazze, spegnete il telefono. Se non lo spegnete, non guardatelo ogni 5 minuti. E non rimaneteci male se invece va tutto liscio e il papà orgoglioso vi dice che è stato bene con suo figlio. Gratificatelo quest'uomo, anche se gli ha infilato il pigiama sbagliato, e diventerà come per magia, capace di fare addormentare il bambino in meno tempo di noi. Ma non sarà la copia maschile di noi. Sarà semplicemente se stesso. Però non è che il papà appare nella vita del piccolo e subito è capace. Come per noi che coltiviamo il Bonding già durante la gravidanza, può farlo anche lui; il piccolo sente la presenza di un papà già da dentro la pancia e non solo attraverso il suono della sua voce o il suo tocco, ma anche attraverso le sensazioni che sente la mamma in presenza del papà. Quella persona lì, la sente da subito e se appena nato da subito lo tocca, lo contiene e lo massaggia, e continua a farlo in modo che questi due individui si riconoscano a vicenda e trovino la loro specifica intimità. Certo...glielo dobbiamo consentire PERÒ!

2 commenti:

ilmiosuperpapa ha detto...

.... ti spserei... vabbè, scherzo. Comunque quoto in toto, e ti dico di più. Mi sento papà, non perchè cucino, faccio la lavatrice 8e la lavapiatti) e addormento i bambini... sono tutte concessioni di una mamma che è molto meno presente in casa di me, ma perchè sono semplicemente un papà! Punto e stop! W le mamme! ciao

Laura Vernaschi ha detto...

sa supermamma a superpapà: evvivaaaaaaaaa!!!!!! Piacere di conoscerti!